Terre di Noto, quando il vino si innamora della terra

Nella Sicilia di Polifemo e Ulisse, dire che ci si ubriaca di vino buono è un eufemismo. L’Isola del sole e del mare esprime tonalità che parlano di culture antiche e passioni mai sopite.
Come quella di Nino Di Marco, figlio siciliano e trapanese d’origine, passione per vino e olio nel patrimonio genetico, ormai da qualche anno approdato nelle campagne tra Noto e Pachino, lì dove si produce il Vinum Bonum, come riconoscevano i romani che a queste contrade diedero un nome azzeccatissimo.
Di Marco nel 1989 è venuto a testare questi terreni calcarei arricchiti dai sentori trasportati dalle brezze marine. Sono profumi che sanno di fiori, di mandorle, di miele, essenze che ci parlano di un Mediterraneo antico e solare, dolce ed inebriante.
La sua tenuta, Terre di Noto, sorge nel luogo d’eccellenza di produzione del Nero d’Avola e del Moscato di Noto e per i Disciplinari DOP Noto ed Eloro, un paesaggio rurale molto suggestivo, dove la vista della neonata terrazza di degustazione spazia a 360 gradi sulle colline e sul mare, sino ai Pantanelli di Pachino, area di interesse naturalistico e di sosta per uccelli migratori.
Che i risultati raggiunti siano eccellenti lo dicono i traguardi. L’ultimo, in ordine conologico, è l’ennesimo riconoscimento giunto in occasione del Vinitaly 2017 per Lapalicca (in dialetto siciliano, letteralmente Ape golosa per via del sentore di miele che ne caratterizza il bouquet), bianco moscato passito dolce Dop 2015, già premiato col Gold Wine Award di Mondus Vini e con la Medaglia d’Oro nel 2016 alla Selezione del Sindaco in Abruzzo, oltre che -per l’annata 2013 – con la medaglia d’Argento al Concorso Mondiale di Bruxellels nel 2015 .
Un successo confermato anche dai mercati, ed in particolar modo quelli internazionali, presso i quali la cantina si è ormai ritagliata una significativa fetta di qualità.
La novità di quest’anno porta due nomi importanti. Maròsa, un rosato mosso di grande interesse, e Calauris Black, Nero d’Avola Eloro Doc, destinati a conquistare nuovi palati e nuove vette.
Ad Majora.


Testi a cura di: Valdinoto Team




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